Sentiero Natura ▶️ Cerro
Cerro (Quercus cerris)
È una quercia imponente, diffusa soprattutto nell’Appennino settentrionale, dove forma boschi ricchi di vita. Può raggiungere i 30-35 metri di altezza e si riconosce per la corteccia scura e profondamente fessurata, con caratteristiche linee rossicce tra le costolature verticali grigie, le foglie lobate e le ghiande avvolte in cupole “arruffate”, con lunghi filamenti caratteristici. Resiste bene alla siccità e cresce su terreni collinari e montani, dalla pianura ai 1000 metri di quota. Spesso forma boschi misti con carpini, castagni e faggi, ma può anche creare cerrete pure, dense e maestose, quando non tagliate frequentemente per la produzione di legna da ardere. Oltre a questo utilizzo il suo legno, duro e resistente, è stato usato in passato per travi e attrezzi agricoli. Il Cerro è anche utile per la riforestazione grazie alla sua rusticità e alla capacità di adattarsi a climi sempre più variabili. La pianta è molto ricca in tannini, sostanze amare che difendono la pianta da insetti e funghi, e per questo le sue ghiande non sono molto amate dagli animali, che le consumano dopo essere state esposte, una volta cadute al suolo, a pioggia e neve, che le libera da questi elementi e le rende commestibili.

